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EXCUSE ME, WHERE' S...?


Attività adatte per le classsi quarta e quinta.
Qui di seguito troverete due piantine che potranno essere utili come esercizio nel dare e ricevere indicazioni per raggiungere un luogo.




















Dopo aver consegnato le piantine a ogni singolo alunno, il lavoro può essere svolto in vari modi:
- descrivere insieme il percorso segnato
- fare scrivere le indicazioni
- in coppia gli alunni chiedono e descrivono tra loro i percorsi.
- un alunno fornisce le indicazioni di un percorso e il compagno deve indicare il luogo raggiunto
- ….
Ovviamente si possono aggiungere altri percorsi.

Consiglio quattro cose:
1 – almeno all’inizio, colorare sempre diversamente i singoli percorsi e le singole mete (ovviamente percorso e meta relativa devono avere lo stesso colore)
2 – contrassegnare l’entrata dei singoli edifici: renderà più agevole l’orientamento
3 – nella descrizione scritta, andare a capo a ogni indicazione (vedi esempio sottostante)
4 – le prime volte, invitare gli alunni a “camminare con le dita” sulle strade, ricordando che il dito indice indica sempre la sinistra, mentre il medio la destra


Piantina 1
- Excuse me, where’s the toy shop?
# Go straight on into Red Road
turn left into Rubber Street
go straight on
turn right into West Lane
go straight on
turn right into North Street
go straight on.
The toy shop is on the right, between the school and the clothes shop.

Per facilitare gli alunni, se lavorano individualmente, si può indicare loro il numero delle indicazioni da dare: in questo caso sette indicazioni più la descrizione finale.

YELLOW SUBMARINE

Questa proiezione è stata eseguita con Movie Maker, un prodotto estremamente versatile e facilmente utilizzabile con i nostri alunni.
Movie Maker permette di inserire immagini, foto, video, suoni, parole,… ottenendo prodotti accattivanti e funzionali all’insegnamento della lingua inglese.
I bambini imparano presto ad utilizzarlo e i risultati sono spesso sorprendenti.
Attività adatta per quarta e quinta.

In questo caso si è agito così:
1 – parlando di cultura anglosassone e di curiosità, è stato presentato il gruppo musicale dei Beatles
2 – sono state fatte ascoltare alcune canzoni, 4 per l’esattezza
3 – gli alunni hanno scelto le due canzoni che a loro più piacevano
4 – abbiamo recuperato on-line i testi
5 – è stato eseguito un lavoro di comprensione sul testo
6 – sempre on-line abbiamo cercato le immagini e il video da abbinare al contenuto del testo
7 – con Movie Maker abbiamo assemblato il tutto

Gli aspetti positivi di questo lavoro sono stati molteplici:
- sicuramente la possibilità di utilizzare un mezzo informatico, strumento tanto vicino ai bambini, ha stimolato notevolmente la curiosità
- il dover creare un prodotto ha portato gli alunni ad essere estremamente attivi
- la ricerca di immagini attinenti al testo, ha condotto i bambini a una particolare attenzione ai termini inglesi, memorizzandoli con estrema facilità
- il riportare le frasi della canzone sulle immagini, ha aiutato nell’esercizio di scrittura.

Questi sono solo alcuni aspetti positivi, ma ce ne sarebbero molti altri non trascurabili riguardanti, ad esempio, la collaborazione, la mediazione, l’interagire sociale.


L’altra canzone seguirà a giorni.

Se qualcuno volesse sapere qualcosa in più riguardo a Movie Maker, ad esempio come utilizzarlo, può tranquillamente scrivermi e provvederò a dare tutte le indicazioni passo passo per ottenere un prodotto con tale programma.


JIGSAWS ANIMALS

Queste attività sono adatte per le classi prima, seconda e terza, differenziando i contenuti.

Si utilizzano i puzzle/jigsaws per approfondire la conoscenza degli animali e per consolidare la capacità di porre domande e di dare risposte.

LESSICO
- sheep, rabbit, cow, chick, dog, cat, hen, …
- big/small
- brown, white, grey, yellow, …
- Is it … (big, small, brown, a cow, …) ? Yes, it is. / No, it isn’t.
- What’s this? It’s a … .
- What colour is it? It’s … .


FASI
1 – a ogni alunno viene distribuita una fotocopia con i pezzi di un puzzle di un solo animale; se si tratta di bambini di classe prima è bene servirsi di pochi pezzi grandi (i disegni in bianco e nero sono facilmente reperibili on-line: basta stamparli e dividerli in pezzi a seconda della necessità)
2 – vengono fatti ritagliare i pezzi, viene composto l’animale e incollato su di un foglio
3 – si pongono oralmente alcune domande ai bambini (vedere di seguito)
4 – se si tratta di una classe seconda o di una terza si passa a scrivere le frasi sotto il disegno; in una prima si può al massimo far scrivere il nome dell’animale ed eventualmente i colori





























FRASI per classi prima e seconda

It’s a sheep.
It’s a small sheep.
It’s a small, yellow sheep.

P.S.: l’ampliamento graduale delle frasi è molto importante, perché offre la possibilità al bambino di sentire più volte un termine e di conseguenza di memorizzarlo più facilmente.

FRASI per seconda e terza

Is it big/small? / Is it black and white/yellow/…? / Is it a sheep/cow/…?
Yes, it is. / No, it isn’t.

What’s this?
It’s a sheep.

What colour is it?
It’s yellow.

FOOD E ARTICOLI INDETERMINATIVI

Il cibo, come d’altra parte molti altri argomenti, si presta davvero bene alle riflessioni linguistiche.
Che ne dite per esempio di servircene per insegnare l’utilizzo degli articoli indeterminativi?
Noterete che si presta benissimo per questo scopo, proprio perché offre una gamma molto vasta di sostantivi.

1 - spieghiamo agli alunni che gli articoli indeterminativi “un, uno, una, un’”’ in inglese si traducono con “a” oppure “an”
2 – chiariamo loro la differenza dell’utilizzo delle due parole, servendoci di esempi concreti
3 – diamo loro una copia della scheda riportata qui di seguito
4 – invitiamoli a capire che cosa dovranno fare
5 – accertiamoci che conoscano in inglese i nomi di tutti i cibi disegnati; se sarà il caso, ripetiamoli insieme e, se lo reputiamo opportuno, scriviamoli alla lavagna
6 – assicuriamoci che tutti abbiano capito come devono agire
7 – invitiamo i bambini a svolgere in autonomia il lavoro
8 – verifichiamo insieme ciò che hanno prodotto.

I termini riportati potranno essere arricchiti con: aubergine, avocado, asparagus, apricot, apple pie, … (ho riportato solo alcuni cibi che iniziano per vocale, quelli che iniziano per consonante sono più facilmente reperibili).

1 - EASTER IS COMING...


Rispetto ad altre, come ad esempio al Natale, la Pasqua è una festività molto meno sentita in Italia.
Questo non ci deve scoraggiare: proviamo a vederla come occasione da offrire ai nostri alunni al fine non solo di acquisire nuovo bagaglio lessicale, ma anche come spunto per un confronto culturale.

INTRODUZIONE -food-

Il cibo è un argomento che viene trattato in tutti corsi di studio, a diversi livelli: c’è chi se ne occupa dalle prime classi, chi invece preferisce prenderlo in considerazione negli ultimi anni.
Gli approcci possono essere molti: alcuni lo legano ai vari momenti della giornata, altri ai negozi, altri ancora alla riflessione linguistica,…
Qual è la via più efficace?
Non penso ce ne sia una in particolare, l’importante è rendere l’argomento vario e interessante.
Di seguito sono riportate alcune idee che riguardano proprio il “food”.

BREAKFAST - LUNCH - DINNER


Proviamo a pensare ai bambini di una seconda/terza: hanno bisogno di concretezza e di attività anche manuali (learn by doing).

- Perché non proporre loro il disegno di tre tavoli da pranzo accompagnati da tre cartellini con le scritte “breakfast”, “lunch” e “dinner” e un foglio che riporti vari cibi?
- Fatto ciò, chiediamo ai bambini che cosa pensano siano.
Le risposte non tarderanno a venire e vi renderete conto che evidenzieranno un netto collegamento con l’apparecchiare la tavola nei vari momenti della giornata.
- Dite ai bambini come si dicono “colazione, pranzo e cena” e nominate i vari cibi riportati sulla fotocopia. Invitate gli alunni a fare altrettanto
- Fate poi ritagliare i vari tavoli e fateli imbandire con i cibi riportati nella fotocopia.
- Incollate il tutto su una pagina del quaderno o raccoglitore, a seconda di ciò che essi sono soliti utilizzare per i loro lavori.
- Fatto ciò chiamiamo alcuni di loro alla cattedra e chiediamo di elencare i cibi che hanno scelto per i vari tavoli. Se non si ricordano le parole, suggeriamogliele e invitiamoli a ripeterle. In questo modo faciliteremo la memorizzazione.
Ripetiamo la cosa fin quando vedremo che l’attenzione è ancora alta.
- Facciamo colorare i disegni e, se lo riteniamo opportuno, diamo indicazioni su come colorare le tovaglie e i cibi (può essere un valido strumento per ripassare i colori e per ripetere le nuove parole presentate).
- Possiamo anche preparare i cartellini con i nomi dei cibi e insieme ai bambini incollarli sotto le immagini corrette.

Lo stesso materiale, ovviamente in altra copia, si può facilmente prestare per altre tre attività.

1
Questa attività aiuterà i bambini a memorizzare i termini non solo dei cibi, ma anche quelli dei vari pasti della giornata.

- I bambini lavorano a coppie; ognuno ritaglia i cibi e li appoggia sui disegni dei vari tavoli, commettendo volutamente qualche errore (es: fish sul tavolo con la scritta “breakfast").
- A turno i due si chiedono “What’s wrong?”. Il bambino che individua l’errore nel disegno del compagno deve prendere il cibo al posto sbagliato, dirne il nome e poi posizionarlo sul tavolo appropriato, dicendo “breakfast, lunch o dinner”. Spieghiamo loro che alcuni cibi possono essere posizionati indifferentemente per il pranzo o per la cena.
Lasciamo ripetere l’attività più volte, offendo la possibilità di cambiare il compagno di gioco.

2
Questa attività aiuterà i bambini a memorizzare non solo i termini dei cibi e quelli dei vari pasti della giornata, ma anche a chiedere e dare informazioni su ciò che mangiano.

- I bambini lavorano dapprima singolarmente e dovranno appoggiare sui tavoli solo i cibi che pensano di consumare per un ipotetico pasto giornaliero.
- Fatto ciò alcuni di loro verranno chiamati da noi e verrà loro posta la seguente domanda: “What do you have for –breakfast-lunch-dinner?”.
Il bambino in questione dovrà elencare i cibi che avrà sistemato sul tavolo richiesto.
- Quando ci renderemo conto che gli alunni hanno capito frasi e risposte, dividiamoli ancora in coppie e invitiamoli a turno ad apparecchiare i tavoli senza farsi vedere dal compagno.
- Una volta sistemati i cibi, il bambino B porrà la domanda: “What do you have for…?” e il bambino A, basandosi sul tavolo che ha apparecchiato in precedenza, elencherà i cibi mentre il compagno B li posizionerà secondo le indicazioni ricevute.
- Al termine i due controlleranno la correttezza del lavoro svolto e, in base ad essa, se si vorrà, si potrà anche assegnare un punteggio.
- I ruoli poi si invertiranno e si proseguirà il lavoro cambiando le coppie.

3
Questa attività aiuterà i bambini a memorizzare non solo i termini dei cibi e quelli dei vari pasti della giornata, ma anche a essere in grado di chiedere e dare informazioni sulle loro preferenze alimentari.

- L’attività si svolge con soli due tavoli “anonimi”, uno colorato con una tinta che al bambino non piace o piace poco, l’altro con il colore da lui preferito e con le immagini dei cibi.
- I bambini dovranno posizionare sul primo tavolo i cibi che non gradiscono e sul secondo quelli da loro preferiti.
- Chiamiamo alcuni di loro e, guardando il loro foglio, domandiamo: “Do you like..?”. Aiutiamoli nella risposta (“Yes, I do. /No, I don’t.”).
- Quando pensiamo che abbiano acquisito una discreta dimestichezza con domande e risposte, facciamoli girare per la classe, invitandoli a porre domande ai compagni.


Un modello simile alla seguente scheda delle edizioni Lang potrebbe andare bene per il lavoro proposto.
A mio parere sarebbe meglio però se i cartellini con i nomi dei cibi fossero a parte, al modo che possano essere applicati in seguito.























Picture Dictionary utile per il rinforzo e la memorizzazione dei termini























Tabella-intervista che aiuta a imparare a scrivere le risposte

























Tabella-intervista utile per imparare a chiedere ed esprimere una preferenza























TEA TIME

Questo è il risultato di un progetto riguardante il cibo e la cultura anglosassone.

Nei prossimi giorni sarà pubblicato l'intero percorso che ha portato alla realizzazione di questo prodotto.

AVVISO


Questo blog è nato per gli insegnanti di inglese di scuola primaria: vi sarei grata se vorrete darmi suggerimenti o farmi richieste particolari riguardo agli argomenti che desiderereste fossero trattati.

Di lato c'è un sondaggio che riporta alcuni temi, ma se ne avete altri da proporre, scrivetemi: cercherò di accontentarvi.

Se volete, indicatemi anche la classe interessata.

GRAZIE!

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